| Sentenze recupero crediti |
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Raccolta di giurisprudenza in materia di recupero crediti. Per gli utenti registrati: consultare l'archivio per ulteriori ricerche ed approfondimenti. Per richieste e consulenze cliccare.
Nella disciplina della riscossione mediante iscrizione a ruolo dei crediti previdenziali, l'opposizione agli atti esecutivi prima dell'inizio dell'esecuzione, con la quale si vogliano contestare vizi formali della cartella esattoriale, deve proporsi entro cinque giorni dalla notificazione del titolo esecutivo, che, ai sensi dell'art. 49 d.P.R. 602/1973, si identifica nella cartella esattoriale.
Cassazione civile , sez. lav., 24 ottobre 2008 , n. 25757
L'art. 2425 n. 6 c.c. (nella vecchia formulazione), disponendo che, ai fini dell'iscrizione nell'attivo del bilancio di società per azioni, i crediti "devono essere valutati secondo il presumibile valore di realizzazione", non attribuisce agli amministratori una discrezionalità assoluta, ma implica una valutazione fondata sulla situazione concreta, secondo principi di razionalità. (Nella fattispecie, la S.C. confermato la decisione di merito che, nel valutare la responsabilità degli amministratori convenuti in giudizio ex art. 149 l. fall. e 2449 c.c., aveva ritenuto che l'appostamento di un recupero crediti non era fondato su di una seria indagine sull'effettiva esperibilità di un'azione legale).
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Responsabilità penale delle società 





