| Latino giuridico |
|
|
|
|
Pagina 16 di 19
Semel in anno lecit insanire.
Una volta all'anno è lecito impazzire. Frase
di uso comune, il cui significato è che è consentito lasciarsi andare
ogni tanto. « In momenti particolari e in situazioni isolate è lecito
anche darsi a una gioia sfrenata, al di là di ogni inibizione e fare
uno strappo alla regola ».
Si
absis uspiam / aut ibi si cesses, evenire ea satius est / quae in te
uxor dicit et quae in animo cogitat / irata quam illa quae parentes
propitii. (Terenzio)
Se sei da qualche parte lontano e ritardi, è meglio che ti capiti ciò che dice contro di te e pensa in se stessa tua moglie irata che ciò che temono i tuoi affettuosi genitori. Niente di più vero! Si non caste, saltim caute. Se non con onestà, almeno con prudenza. Sentenza che originariamente aveva un significato molto ampio, che investiva l'intero ambito dell' «onestà». Successivamente riferita alla prudenza necessaria negli amori furtivi. Si nos coleos haberemus.
Se avessimo i coglioni. (Petronio, 44,14) Simile ad un passo di Persio in cui si legge haec fierent, si testiculi vena ulla paterni / viveret in nobis? «ciò
succederebbe, se sopravvivesse in noi qualche traccia dei testicoli dei
padri?». Si tratta di una variante volgare, ma particolarmente
efficace, del più diffuso Virum esse ed indica che si possiedono le doti costitutive della tipologia maschile: coraggio, costanza, forza e serietà.
Si vir es
Se sei un uomo. Espressione usata per ad indicare se si possiedono le doti costitutive della tipologia maschile, cioè coraggio, costanza, forza, serietà.
Si vitam inspicias hominum, si denique mores, / cum culpant alios: nemo sine crimine vivit. Se osservi la vita degli uomini, se osservi i loro costumi, quando incolpano altri: nessuno vive senza commettere colpe. « Ognuno ha i propri difetti ». Sine pennis volare haud facile est.
Non è facile volare senza ali. La fonte è Plauto. Nell'Asinara «Sine pennis vola», indica un'azione velleitaria ed assurda, il voler affrontare un'impresa senza i mezzi adeguati.
Stultorum incurata pudor malus ulcera celat.
Gli sciocchi, nel loro stupido pudore, nascondono le piaghe senza curarle. La citazione è da Orazio, ed in italiano ha il corrispettivo: "Il medico pietoso fa la piaga puzzolente" dove però l'accento non è posto sulla stupidità, bensì sul fatto che atteggiamenti pietosi o permissivi possono risultare nocivi. Sua enim cuique prudentia deus est. Per ognuno la propria saggezza equivale all'aiuto di un dio. Espressione desunta da un Panegirico a Costantino, simile a Sibi quisque profecto / est deus «ciascuno è dio per se stesso» (Metamorfosi di Ovidio).
Superflua non nocent
Le cose in più non sono dannose (Sant'Agostino)
Sentenza citata in ambito legale da Sant'Agostino (De civitate Dei), e corrispondente ad una norma del diritto testamentario presente nel Codice di Giustiniano, la quale si conclude con: Necessaria praetermissa imminuunt contractus et testatoris officiunt voluntati, non abundans cautela « l'omissione di elementi necessari, e non la loro cauta sovrabbondanza, pregiudica il valore del contratto e ostacola la volontà del testatore ». Suscipe Domine lites infra clientes bene nummatos ac transigere nolentes, sicut nos, honeste, locupletari possimus. Suscita, o Signore, liti fra clienti danarosi e non disposti a transigere, così che noi si possa onestamente guadagnare. (Preghiera scherzosa degli avvocati) |







