| Latino giuridico |
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Id totum abdico atque eicio
Cicerone: tutto ciò respingo e rifiuto. Frase forense con la quale si rifiuta con sdegno, per conto del proprio difeso, l'accusa avversaria.
In aurem utramvis dormire
P. Terenzio Afro: dormire tra due guanciali. Cioè vivere tranquillo senza temere questioni, legali o no, di nessun genere.
In dubiis abstine.
Nei casi dubbi, astieniti.
In utroque iure.
In entrambi i diritti.
Formula con cui fino al secolo scorso si conferiva la laurea sia in diritto civile sia in quello canonico. Ita amare oportere, ut si aliquando esset osurus. (Cicerone, De amicitia, 16,59) E' opportuno essere amici come se si fosse, prima o poi, destinati a diventare nemici. Bisogna essere amici come se si dovesse diventare nemici ed essere nemici come se si dovesse diventare amici. Iucundum... nihil agere.
Il piacevole non far nulla. (Plinio il giovane)
Olim nescio quid sit otium, quid quies, quid denique illud iners quidem, iucundum tamen, nihil agere, nihil esse «Non so più da molto cosa sia il riposo, cosa sia la tranquillità, cosa sia quello stato di non far nulla, non esser nulla, certo privo di attività, ma tuttavia piacevole» |







