• News
  • Societario Internazionale
  • Penale
  • Civile
  • Diritto di Famiglia
  • Trading online: recupero somme
  • Cittadinanza e passaporti esteri
Avvocato Daniele Bertaggia Blog
  • News
  • Societario Internazionale
  • Penale
  • Civile
  • Diritto di Famiglia
  • Trading online: recupero somme
  • Cittadinanza e passaporti esteri
No Result
View All Result
  • News
  • Societario Internazionale
  • Penale
  • Civile
  • Diritto di Famiglia
  • Trading online: recupero somme
  • Cittadinanza e passaporti esteri
No Result
View All Result
Avvocato Daniele Bertaggia Blog
No Result
View All Result
Home Diritto di Famiglia

Spese straordinarie figli

Criteri, accordo tra genitori e rimborso delle spese fuori dall’assegno di mantenimento

Elisabetta Vastaroli di Elisabetta Vastaroli
Febbraio 10, 2026
in Diritto di Famiglia, News giuridico finanziarie
0
SPESE STRAORDINARIE FIGLI
190
SHARES
1.5k
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

  1. Home
  2. Diritto di famiglia
  3. Spese straordinarie nel mantenimento dei figli

Spese straordinarie nel mantenimento dei figli: criteri, prova e rimborso

Contenuti dell'articolo

Toggle
  • Spese straordinarie nel mantenimento dei figli: criteri, prova e rimborso
    • Il Caso: Quando lo status socio-economico non basta a rendere “ordinaria” una spesa
    • La Lezione della Cassazione: Il criterio dell’Attualità e della Ponderatezza
      • Tabella pratica: come qualificare una spesa (criteri di valutazione)
    • Le due facce della “Straordinarietà”
      • Tabella pratica: “routinarie” vs “tout court” (cosa cambia)
    • Perché la disciplina va scritta “su misura”
    • Spese straordinarie figli. Conclusione
      • Perché rivolgersi allo Studio Bertaggia
      • Avv. Elisabetta Vastaroli
    • FAQ – Spese straordinarie figli

In separazione e divorzio, la gestione delle spese straordinarie (cioè quelle non assorbite dall’assegno periodico) è uno dei principali fattori di contenzioso tra genitori.
In questa guida operativa (aggiornata a gennaio 2026) chiarisco come la giurisprudenza più recente interpreta la “straordinarietà”, quando serve l’accordo preventivo, quali documenti conservare e come impostare clausole efficaci in sede di accordo o sentenza.

Articolo a cura dell‘Avvocato Elisabetta Vastaroli→

L’Assegno Ordinario è solo la punta dell’iceberg.

Nella pratica legale di separazioni e divorzi, assistiamo spesso a una sorta di “miopia giudiziaria”: il conflitto si concentra quasi ossessivamente sul quantum dell’assegno periodico ordinario.
Tuttavia, la possibilità di vivere dignitosamente per il genitore obbligato al pagamento e la vera stabilità economica del genitore e del figlio nel post-separazione si gioca su un terreno molto più instabile: quello delle spese straordinarie. Spese straordinarie figli.

Quadro normativo essenziale (Italia): la ripartizione delle spese per i figli va letta alla luce del principio di proporzionalità e del superiore interesse del minore, richiamati nelle decisioni su affidamento e mantenimento.
In concreto, la corretta qualificazione di una spesa come “ordinaria” o “straordinaria” incide su: (i) modalità di decisione tra i genitori, (ii) rimborsabilità, (iii) esecutività e recupero.

Sottovalutare la disciplina di queste spese significa lasciare una porta aperta a anni di contenziosi.
A fare chiarezza è intervenuta la Corte di Cassazione con la fondamentale ordinanza n. 7169 del 18 marzo 2024, che oggi rappresenta il punto di riferimento imprescindibile.

Il Caso: Quando lo status socio-economico non basta a rendere “ordinaria” una spesa

La vicenda analizzata dagli Ermellini riguarda il figlio di due professionisti (un avvocato e un architetto).
La madre aveva chiesto il rimborso del 50% di ingenti spese sostenute per l’iscrizione del figlio all’Università Bocconi di Milano, inclusi i costi di vitto, alloggio e trasporti nella città meneghina.
Mentre il Tribunale di primo grado aveva accolto la domanda, la Corte d’Appello aveva ribaltato la decisione con una motivazione apparentemente logica: data l’elevata condizione socio-culturale dei genitori, era “prevedibile” che il figlio avrebbe frequentato un ateneo privato di prestigio.
Pertanto, secondo i giudici di secondo grado, tali costi dovevano considerarsi già ricompresi nel generoso assegno di mantenimento ordinario.

La Lezione della Cassazione: Il criterio dell’Attualità e della Ponderatezza

La Suprema Corte ha cassato questa impostazione, fissando un principio di diritto che ogni genitore dovrebbe conoscere: la straordinarietà di una spesa non dipende solo
dal reddito dei genitori, ma dalla sua prevedibilità “in concreto” al momento della fissazione dell’assegno.
I punti chiave della sentenza sono netti:

  • Il fattore temporale: Nel caso in esame, i genitori si erano separati quando il bambino aveva solo 4 anni. La Cassazione ha chiarito che le esigenze di un bambino piccolo (accudimento e cura) sono radicalmente diverse da quelle di un giovane adulto.
  • Mancanza di Attualità: Una spesa che si manifesterà dopo quindici anni non può essere definita “prevedibile” o “ponderabile” nel momento in cui si decide l’assegno di mantenimento. Non è possibile, cioè, obbligare un genitore a coprire forfettariamente oggi esborsi futuri del tutto ipotetici.
  • Il principio di Proporzionalità: Includere oneri così ingenti nell’assegno ordinario rischierebbe di sacrificare i bisogni primari e immediati del minore o di imporre al genitore obbligato uno sforzo economico non giustificato nel presente.

Aggiornamento operativo (gennaio 2026): i criteri di prevedibilità/ponderabilità “in concreto” restano centrali anche negli orientamenti più recenti, con attenzione pratica a:
(i) distinzione tra spese “programmate” e spese “imprevedibili/indifferibili”,
(ii) prova del consenso o dell’urgenza,
(iii) qualità della documentazione (ricevute, fatture, tracciabilità e comunicazioni tra genitori).
In sede di accordo, è consigliabile disciplinare tempi di risposta, modalità di dissenso e canali di comunicazione (PEC/e-mail) per ridurre contestazioni future.

Tabella pratica: come qualificare una spesa (criteri di valutazione)

Criterio Cosa significa in pratica Domanda guida Prova/documenti utili
Prevedibilità “in concreto” Non basta che la spesa sia “probabile” in astratto: va valutata rispetto all’età del figlio e al momento in cui si è fissato l’assegno. Era ragionevole includerla nell’assegno al tempo della separazione/divorzio? Verbali/accordi, condizioni economiche del tempo, età del minore, contesto familiare.
Attualità/Ponderatezza Spese lontane nel tempo sono difficili da “forfetizzare” oggi senza comprimere bisogni attuali. La spesa era concretamente ponderabile (importo/tempo/necessità)? Preventivi, piani di spesa, comunicazioni anticipate, comparazioni di costo.
Proporzionalità La ripartizione deve restare sostenibile per entrambi e coerente con le risorse complessive. Incide in modo eccessivo sull’equilibrio economico attuale? Dichiarazioni reddituali, ISEE, estratti, prova di altre spese essenziali.
Urgenza/Indifferibilità Per alcune spese (es. sanitarie urgenti) può non essere possibile attendere il consenso preventivo. Si poteva ragionevolmente attendere una decisione condivisa? Certificazioni mediche, referti, indicazioni di urgenza, timestamp comunicazioni.

Le due facce della “Straordinarietà”

La sentenza in commento ribadisce anche l’importante distinzione procedurale tra le tipologie di spesa, fondamentale per la strategia di recupero crediti:

  • Spese Straordinarie “Routinarie”: Sono quelle che, pur esterne all’assegno fisso, sono sostanzialmente certe nel loro verificarsi (es. libri scolastici o visite mediche di controllo). Per queste, il genitore può agire direttamente con atto di precetto basandosi sulla sentenza di separazione, purché alleghi i giustificativi di spesa.
  • Spese Straordinarie “Tout Court”: Sono gli esborsi imprevedibili e imponderabili (come il caso dell’università privata o interventi medici urgenti). Qui è necessario un accertamento giudiziale ex post o la prova del consenso tra i genitori per ottenerne il rimborso.

Tabella pratica: “routinarie” vs “tout court” (cosa cambia)

Tipologia Esempi tipici Serve accordo preventivo? Come si chiede il rimborso
Straordinarie “routinarie” Libri scolastici, attività prevedibili, controlli medici programmati Spesso no (se già previste/protocollo), ma dipende da accordo/sentenza Allegare giustificativi; possibile azione esecutiva se titolo e clausole sono chiari
Straordinarie “tout court” Università privata, spese sanitarie urgenti, decisioni non programmabili Di regola sì, salvo urgenza/indifferibilità Prova di consenso o urgenza; se contestata, può servire accertamento giudiziale

Perché la disciplina va scritta “su misura”

Molto spesso il conflitto post-separazione nasce perché ci si affida a protocolli dei tribunali in modo acritico.
Sebbene questi strumenti (come i protocolli di Milano, Roma o delle Marche) offrano elenchi utili, la Cassazione ci ricorda che ogni decisione deve essere ancorata alle peculiarità del caso concreto.
È essenziale che in sede di separazione o divorzio non ci si concentri solo sulla determinazione dell’importo del contributo ordinario di mantenimento, ma ci si assicuri che:

  • Vengano definiti i tempi e le modalità per esprimere il dissenso (evitando il silenzio-assenso se non desiderato). Come si evince dalla sentenza spesso il dissenso non ci assicura che si vada esenti dal dover ugualmente contribuire alla spesa.
  • Sia chiaro quali spese richiedano l’accordo preventivo e quali siano urgenti e indifferibili.
  • Venga stabilito con precisione come documentare le spese per garantire l’esecutività del rimborso.

Consiglio pratico: inserire in accordo/sentenza una clausola che definisca:
(1) canale di comunicazione (PEC/e-mail),
(2) termine per rispondere (es. 5–10 giorni),
(3) regola su urgenze (spese sanitarie indifferibili),
(4) elenco documenti minimi (fattura/ricevuta + prova pagamento + comunicazione).

Spese straordinarie figli. Conclusione

La sentenza n. 7169/2024 è un monito per chi crede che la partita economica si chiuda con la firma sull’assegno mensile.
La corretta gestione delle spese straordinarie è ciò che garantisce realmente il rispetto del principio di proporzionalità e, soprattutto, la tutela degli interessi di entrambi i genitori e del figlio nel lungo periodo.

Se hai dubbi sulla ripartizione delle spese per i tuoi figli o se devi recuperare importi anticipati, il nostro Studio può aiutarti a navigare tra i nuovi orientamenti della Cassazione per proteggere i tuoi diritti e la serenità della tua famiglia.

Perché rivolgersi allo Studio Bertaggia

La gestione delle spese straordinarie richiede una strategia “preventiva” (clausole chiare, procedure di consenso/dissenso, tracciabilità) e una strategia “difensiva” (raccolta prove, contestazioni, rimborso e recupero coattivo).
Lo Studio Legale Internazionale Bertaggia offre assistenza completa: dalla redazione degli accordi alla tutela in giudizio, con approccio pratico orientato a ridurre i contenziosi e a massimizzare l’efficacia del titolo esecutivo.

Contatti e consulenza — Tel. +393483610420 — Email: info@avvocatobertaggia.com

Revisione legale

Avv. Elisabetta Vastaroli

Avvocato — Diritto di famiglia, separazione e divorzio, mantenimento e gestione delle spese straordinarie.

Articolo aggiornato a gennaio 2026 con integrazioni operative su prassi, documentazione e best practice redazionale per accordi e titoli esecutivi.

FAQ – Spese straordinarie figli

Che differenza c’è tra spese ordinarie e spese straordinarie?

In linea generale, le spese ordinarie sono quelle ricorrenti e prevedibili, tipicamente assorbite dall’assegno mensile (vita quotidiana del minore).
Le spese straordinarie sono spese ulteriori, spesso non periodiche, che possono richiedere regole specifiche su consenso, urgenza e documentazione.

Serve sempre l’accordo preventivo dell’altro genitore?

Non sempre: dipende da quanto stabilito in sentenza/accordo e dalla natura della spesa.
Per spese programmate e “routinarie” può bastare la documentazione; per spese imprevedibili o di importo rilevante, l’accordo è spesso necessario, salvo urgenza/indifferibilità.

Come dimostro il diritto al rimborso?

È essenziale conservare: fatture/ricevute, prova del pagamento (tracciabilità), comunicazioni inviate all’altro genitore (richiesta di consenso o informativa),
eventuali certificazioni di urgenza (in ambito sanitario) e ogni documento utile a dimostrare necessità e proporzionalità della spesa.

Se l’altro genitore non risponde, vale il silenzio-assenso?

Dipende da come è regolato l’accordo e dalla prassi applicata nel caso concreto. Proprio per ridurre contenzioso, è consigliabile inserire clausole che disciplinino tempi e modalità di dissenso,
evitando ambiguità e contestazioni ex post.

Posso procedere subito con il recupero forzoso (precetto/pignoramento)?

In alcuni casi sì, se esiste un titolo (sentenza/accordo omologato) con clausole sufficientemente chiare e se la spesa è documentata in modo idoneo.
In altri casi può essere necessario un accertamento giudiziale ex post o dimostrare il consenso preventivo.

Unisciti alla nostra community su YouTube per restare aggiornato sulle novità in materia giuridica, internazionale e molto altro!

Iscriviti a Studio Legale Internazionale Bertaggia

© Riproduzione riservata
NOTE OBBLIGATORIE per la citazione o riproduzione degli articoli e dei documenti pubblicati in www.avvocatobertaggia.com/blog
È consentito il solo link dal proprio sito alla pagina di www.avvocatobertaggia.com/blog che contiene l’articolo di interesse.
È vietato che l’intero articolo sia copiato in altro sito; anche in caso di pubblicazione di un estratto parziale è sempre obbligatoria l’indicazione della fonte e l’inserimento di un link diretto alla pagina di www.avvocatobertaggia.com/blog che contiene l’articolo.
Per la citazione in Libri, Riviste, Tesi di laurea, e ogni diversa pubblicazione, online o cartacea, di articoli (o estratti di articoli) pubblicati in www.avvocatobertaggia.com/blog è obbligatoria l’indicazione della fonte, nel modo che segue:
Autore. Studio Legale Internazionale Bertaggia – Titolo Spese straorinarie figli, in www.avvocatobertaggia.com/blog

La presente Scheda ha scopi esclusivamente informativi, non impegna in alcun modo né la redazione online né lo Studio Legale Internazionale Bertaggia. Non prendere mai decisioni fiscali o giuridiche senza prima avere consultato un avvocato esperto nella materia.

Articolo aggiornato al 10 Febbraio 2026

Post Views: 13

Cerca nel blog

No Result
View All Result

Per maggiori informazioni contattaci al
+39 0532 240 071

oppure scrivici qui:

    Consente il trattamento dei Suoi dati personali identificativi nelle modalità e per le finalità indicate Nell'informativa

    Categorie

    • Archiviati
    • Business
    • Cittadinanza e passaporti esteri
    • Civile
    • Diritto di Famiglia
    • News giuridico finanziarie
    • Penale
    • Pensioni all'estero
    • Recupero Crediti
    • Societario Internazionale
    • Truffe informatiche
    • Tutela Patrimoniale
    Privacy e cookie-policy
    • News
    • Societario Internazionale
    • Penale
    • Civile
    • Diritto di Famiglia
    • Trading online: recupero somme
    • Cittadinanza e passaporti esteri

    © 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

    Welcome Back!

    Login to your account below

    Forgotten Password?

    Retrieve your password

    Please enter your username or email address to reset your password.

    Log In

    Add New Playlist

    No Result
    View All Result
    • News
    • Societario Internazionale
    • Penale
    • Civile
    • Diritto di Famiglia
    • Trading online: recupero somme
    • Cittadinanza e passaporti esteri

    © 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.