| Sentenze responsabilità professionale avvocati |
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In tema di risarcimento del danno derivato da responsabilità professionale , lo spirare del termine utile per la proposizione del ricorso in Cassazione, a causa di comportamento negligente del professionista, determina la risarcibilità del danno da perdita di "chances", che deve essere commisurato non alla perdita del risultato (una sentenza favorevole in Cassazione per scarsa o incoerente motivazione della sentenza di primo grado), ma alla mera possibilità di conseguirlo (l'effettiva carenza di motivazione, rilevata dal tribunale, ex art. 360 n. 5 c.p.c.).
Tribunale Roma, 26 luglio 2002
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