Home / Civile / Fondo patrimoniale-Azione revocatoria
Fondo patrimoniale azione revocatoria
Fondo patrimoniale azione revocatoria. Studio Legale Internazionale Bertaggia.

Fondo patrimoniale-Azione revocatoria

FONDO PATRIMONIALE AZIONE REVOCATORIA

Gentili lettori, in tema di fondo patrimoniale azione revocatoria, anche recentemente la Suprema Corte, Sezione Civile VI, con sentenza n. 16498 del 18/07/14 ha determinato, in concreto, quanto questo Studio ripete da anni, ovvero l’assoluta inutilizzabilità, ai fini della tutela patrimoniale, dello strumento giuridico del fondo patrimoniale.  

Addirittura viene considerato suscettibile di azione revocatoria anche l’atto dispositivo effettuato in previsione di un debito futuro, e non ancora attuale!

Si dovrà quindi porre particolarissima attenzione nell’utilizzare, per tutelare i propri beni, il fondo patrimoniale: lo stesso è uno strumento obsoleto, inutile al fine di tutela patrimoniale, e comunque assolutamente reso inefficace da puntuali, costanti, e ben motivate sentenze della Suprema Corte di Cassazione. Valutiamo bene il fondo patrimoniale azione revocatoria: i motivi che spingono molti ad istituire l’inutile strumento giuridico del fondo patrimoniale possono essere molteplici, il basso costo, la rapidità nell’istituirlo, la scarsa conoscenza della norma e della giurisprudenza sul punto. In ogni caso, qualora abbiate desiderio e necessità di tutelare il vostro patrimonio, consultate prima studi legali preparati in materia, senza fidarvi del primo (magari frettoloso) parere o, peggio ancora, di “consigli” non provenienti da Avvocati ma da soggetti che non conoscono professionalmente il diritto. Le conseguenze a cui andrete incontro saranno necessariamente negative, il fondo patrimoniale subirà l’azione revocatoria, i vostri beni saranno perduti e le conseguenze di scelte inappropriate peseranno per sempre su tutta la vostra famiglia. Pensateci bene prima di decidere che strada intraprendere per tutelare il vostro patrimonio.

Se vuoi consulenza in materia di fondo patrimoniale ed azione revocatoria puoi utilizzare i servizi del nostro Studio Legale. Chiama lo 0532 240071 oppure scrivici per avere informazioni e consulenza in materia di fondo patrimoniale e di azione revocatoria.

Di seguito il dispositivo della citata sentenza: “Per la revocatoria del fondo patrimoniale ad integrare l’animus nocendi previsto dalla norma è sufficiente che il debitore compia l’atto dispositivo nella previsione dell’insorgenza del debito e del pregiudizio (da intendersi anche quale mero pericolo dell’insufficienza del patrimonio a garantire il credito del revocante ovvero la maggiore difficoltà od incertezza nell’esazione coattiva del credito medesimo) per il creditore. E’ pur vero che l’elemento psicologico va provato dal soggetto che lo allega, ma può essere accertato anche mediante il ricorso a presunzioni, il cui apprezzamento è devoluto al giudice di merito, ed è incensurabile in sede di legittimità in presenza di congrua motivazione.”

Leggi la sentenza per esteso: Cassazione civile sez. VI 16498 2014

Se vuoi consulenza in materia di fondo patrimoniale ed azione revocatoria chiama lo 0532240071 oppure compila il form sottostante:

[contact-form][contact-field label=’Nome’ type=’name’ required=’1’/][contact-field label=’E-mail’ type=’email’ required=’1’/][contact-field label=’Sito web’ type=’url’/][contact-field label=’Commentare’ type=’textarea’ required=’1’/][/contact-form]

a proposito di avv.bertaggia

Ti potrebbe interessare anche...

Contratti illeciti

Contratti illeciti: validità frode ai terzi

CONTRATTI ILLECITI VALIDITÀ FRODE AI TERZI INFO LINE OBBLIGAZIONI E CONTRATTI 0532 240071 I contratti …

5 commenti

  1. Buongiorno,
    Il mio problema , io ho dato dei beni in garanzia con ipoteca di I grado , alla banca , ora mutui pagati regolarmente, su altri beni tre anni fa ho costituito , dietro consiglio del mio notaio e legale un fondo patrimoniale tre anni fa ( il notaio poteva fare atto di destinazione con trasferimento della proprietà, ma forse ter anni fa non lo conosceva……..).
    Ora nessuno dei figli è sposato, se viene a mancare uno dei coniugi il fondo finisce e se la banca non si soddisfa sui beni dati in garanzia può attaccare gli altri ( del fondo).
    Io sono un privato , il nuovo legale afferma che se tarsferisco i beni liberi da garanzie quelli del fondo in una società con pagamento , con pagamento passaggio di moneta,
    anche se i soci sono i miei figli tali beni dopo un anno (io sono un privato) non possono essere attaccati, dice per il diritto fallimentare la revocatoria può farsi in 5 anni.
    Ora ho pensato di costituire, una società, soci i miei figli e vendere con passaggio di moneta i beni del fondo a questa società.

    Grazie per la Sua disponibilità. Giovanni

    • Gentile Signore: questa non è la soluzione ottimale, ma la peggiore, il passaggio fra parenti gode di una presunzione di fittizietà e come tale è sempre revocabile.
      Il nostro Studio ha strumenti giuridici maggiormente adeguati, e sicuri, alla salvaguardia patrimoniale purchè, ovviamente, non vi siano debiti aperti scaduti e non pagati nei confronti dell’erario, che renderebbero impossibile operare nella legalità.
      Legga questa sentenza al fine di comprendere cosa intendiamo:
      Autorità: Cassazione civile sez. III
      Data: 29/05/2013
      Numero: 13447
      Parti Mazzanti  C.  Monte Paschi Siena ed altro Fonti Giustizia Civile Massimario 2013
      REVOCATORIA ORDINARIA (Azione) – Requisito soggettivo – Prova per presunzioni – Vincolo di parentela tra il disponente ed il terzo – Rilevanza – Limiti.
      La convinzione del giudice di merito che, in tema di azione revocatoria ordinaria, desuma l’intento di sottrarre il bene ai creditori dal rapporto di parentela esistente tra il disponente ed il terzo è logica e congrua, laddove tale rapporto – che di per sé solo può essere più o meno significativo in relazione al contesto in cui si colloca – si caratterizzi per la coabitazione tra le medesime parti, riguardi parenti stretti (nella specie, di madre e figlia) e non risulti alcun altro motivo oggettivo idoneo a rendere ragione del trasferimento.

      Rigetta, App. Catania, 07/05/2007

      Autorità: Corte appello Milano
      Data: 30/06/1989
      Parti Soc. La Solatia  C.  Cariplo e altro Fonti Banca borsa tit. cred. 1991, II,50 (nota).

      La precaria situazione patrimoniale di una società, la revoca dei fidi e la richiesta di pagamento rivolta al socio fideiussore dei crediti scoperti, la vendita immobiliare realizzata dal fideiussore ad una società costituita da parenti e persone di sua fiducia costituiscono indizi idonei a provare l’esistenza dei presupposti dell’azione revocatoria ordinaria. Gli stessi indizi non sono sufficienti per dimostrare l’esistenza di un intento simulatorio delle parti, ritenendosi necessaria in tal caso la prova di ulteriori indici, quali il mancato pagamento del prezzo e la “retentio possessionis” da parte del fideiussore alienante.

      Restiamo a disposizione.

      http://www.avvocatobertaggia.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi